Produrre in modo sano e naturale, nel rispetto e per la salvaguardia dell'ambiente.

Sono questi i principi fondamentali su cui si fonda la filosofia biologica e a cui si ispirano tutti coloro che la praticano.

La consapevolezza che le risorse del nostro pianeta non sono illimitate, associata alla responsabilità di produrre salvaguardando l’ambiente da lasciare alle future generazioni, spinge i produttori biologici ad osservare precise norme e vincoli, in ogni fase del proprio lavoro: dalla coltivazione, alla trasformazione, dalla conservazione fino al confezionamento e la distribuzione del prodotto.

"La via maestra è quella che hanno praticato in questi anni gli agricoltori biologici. Adesso si debbono alleare con i medici che non lavorano per l'industria della malattia, con gli architetti e gli ingegneri che non costruiscono scatole di veleni per viverci dentro. Con banchieri che rispettano le fatiche degli uomini che hanno prodotto risparmi usandoli bene, con commercianti che si comportano equamente con i produttori delle merci che trattano, soprattutto con quelli del Sud del mondo".

(cit. Gino Girolomoni in "Alce Nero grida. L'agricoltura biologica, una sfida culturale”)